Nigari, Cosè?

 

Di origine giapponese, il nigari è ciò che rimane dell’acqua marina dopo la sua evaporazione e la rimozione del cloruro di sodio (il comune sale da cucina). E’ quindi composto quasi esclusivamente da cloruro di magnesio e, in misura minore, di oligominerali presenti naturalmente nell’acqua marina e benèfici per l’organismo umano. Il nigari è un composto inorganico altamente solubile, ottenuto grazie a dei processi di purificazione dell’acqua, evaporazione e disidratazione al sole che per natura quindi non si presta a subire raffinazioni sintetiche. Serve principalmente per cagliare il latte di soia nella preparazione del tofu.

 

Come fare il tofu a casa

Gli ingredienti sono:
1 litro di latte di soia
1 bicchiere di acqua calda
4 grammi di nigari
sale integrale o spezie q.b.

Procedimento: per ottenere il tofu, per prima cosa versiamo il latte di soia in una pentola e mettiamola sul fuoco. Sciogliamo quindi il nigari in mezzo bicchiere d’acqua calda; il nigari va versato a filo quando il latte sarà alla temperatura di 80-85 gradi. Serviamoci quindi di un termometro o osserviamo quando sui bordi inizieranno a comparire molte bollicine. Spegniamo il fuoco: già vedremo formarsi i primi fiocchi. Facciamo riposare una decina di minuti.

Su uno stampo per tofu (o un contenitore con le sponde alte, del lato di 10 cm circa e bucato sul fondo) adagiamo una garza di lino o di cotone. Versiamo il latte che sta cagliando e richiudiamo la garza. Possiamo aromatizzare a piacere. Appoggiamo sopra un peso di circa 1 chilo e lasciamo riposare un’ora.